Sì, è tempo di paglia!
Forse non tutti sanno che la paglia non è altro che lo stelo secco dei cereali.
Grano, orzo, farro, segale, … oltre ai chicchi producono la preziosa paglia che, per chi ha animali è indispensabile per far loro un bel letto soffice e pulito dove possono comodamente riposare.
La mietitrebbia taglia il grano alla base e lo convoglia al suo interno. Qui viene battuto, si divide così il chicco dallo stelo, il primo viene raccolto in un grande cassone nella parte superiore della trebbia mentre la paglia viene scaricata dietro la macchina.
Si formano così lunghe file che poi la rotopressa raccoglie formando le rotoballe.
Queste vengono stoccate al coperto perchè per tutto l’anno serviranno a preparare il “letto” agli animali.
Ma non è finita, quando la lettiera, composta dalla paglia e dalle deiezioni degli animali, viene tolta dalla stalla si ha il prezioso letame che una volta compostato contribuirà in modo determinante alla fertilità dei campi.
La paglia quindi ritorna al terreno in un ciclo che si ripete da millenni.

